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incantevoledisordine
dirimpettaia di un nigeriano che vende la birra a 2€
 
 

16 febbraio 2009
Sunto - per chi si fosse perso il pre gelata
 

CIOE'

ho mangiato un cioccolatino anche se non posso mangiarlo. Una soddisfazione immensa sentire il cioccolato sciogliersi tra il caffè e la lingua. L'ho mangiato per auto premiarmi ed auto motivarmi. Volevo ringraziare me stessa per la pazienza dimostratta fin qua e volevo anche invitarmi a resistere fino al panettone. Poi mi compro la smart e la riempio di cose rosa e azzure.
ah
ah
ah
10 ottobre ora 12.54 

being Picasso

futuro di .camila

Avrei voluto iniziare su una nuova pagina, ma la novità è da sempre qualcosa che mi spaventa.

Adoro crogiolarmi e fare le fusa nel conosciuto, nel solito ambiente e con le solite persone. A volte però i cambi sono necessari, come le pulizie al sabato mattina dopo cui la casa ha un profumo di lavanda che apre il cuore. Il salto nel vuoto non è però così semplice come fare il bucato, lì se ti va male rischi di rimpicciolire un maglione o colorare di blu una canottiera bianca. La noia delle solite cose mi da un senso di pace e calma che non so spiegare, forse il termine giusto è solo vigliaccheria, paura di fallire e dover ricominciare.

Uultimamente si è capovolta ogni mia prospettiva, come se il mio punto focale si fosse improvvisamente dissolto è la terza dimensione avesse sconvolto la perfetta armonia costruttiva del mio quadro. Ho deciso, scelto, cambiato, sconvolto. E forse lo farò ancora. La cosa eccitante è che mi sembra davvero che per la prima volta nella mia vita, questo quadro cominci ad essere davvero opera mia.

 

 

ma quanto?

 
22 aprile ora 11.47

si nervoso

Poi uno si chiede perchè si muore giovani, corrosi da malattie cardiache con le vene che si stringono per poi scoppiare e con cuori che battono troppo forte per resistere in una piccola cassa toracica.

Noi generazione fascio di nervi, spillini sotto i piedi e obbligo di correre, asmatici senza ventolin, non credo raggiungeremo facilmente la pensione (forse meglio perché tanto non l’avremo).

Se i ritmi sono questi io abbandono la nave perché non mi commuovo alla romantica idea di colare a picco come il titanic.

Se tutta la fatica portasse ad un risultato soddisfacente allora avrei l’eterno sorriso e non mi lamenterei dei 30km. Invece a parte il nervoso e la bile, ultimamente l’unica cosa che riesco ad avere qui è una sola: il desiderio di andare in piazza e in bicicletta, di vedere i piccioni in broletto, di fare colazione al genio e di vedere la solita gente tutti i giorni e di lamentarmi perché sto marcendo in una cittadina di provincia.

Finchè il radar funziona, io lancio l’SOS

 

21 aprile ora 18.10 

i giorni son sempre più brevi

I giorni son sempre più brevi
le piogge cominceranno.
La mia porta, spalancata, ti ha atteso.
Perché hai tardato tanto?

Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane.
Il vino che avevo conservato nella brocca
l’ho bevuto a metà, da solo, aspettando.
Perché hai tardato tanto?

Ma ecco sui rami, maturi, profondi
dei frutti carichi di miele.
Stavano per cadere senz’essere colti
se tu avessi tardato ancora un poco.

nazim hikmet
 
 

 


 

 

 

 
15 marzo ora 17.30 

libero sfogo

forse ho esagerato. alla fine sono 4 mesi circa. ma chissenefrega.
stavolta è ora di far esplodere ciò che penso, di urlare ciò che devrei sussurare, senza timori di ferite o di tagli, senza paura di deldere gli altri e senza inutili giri di parole.
ieri sera la tua freddezza è stata proprio brutta, non me l'aspettavo da una persona che reputavo intelligente e mia amica, anzi Amica.
adoro uscire a cena quando a cena ci siete voi,mi fate venir voglia di vomitare tutte le altre cene fasulle a cui ho partecipato in passato.
sto bene e ho già le rughe a furia di sorridere, come sempre la vita si è dimostrata una sorpresa e mi ritrovo con un altro mondo da tenere in mano, ma mai mi era sembrato così perfetto per me.
l'idea che vada tutto bene mi spaventa e forse è per questo che mi sto quasi obbligando a cercare qualcosa di negativo su cui poter rovesciare le mie paure e i miei te l'avevo detto.
ma non c'è nulla di brutto che mi faccia stare male da quando mi abbracci tu...

2 ...volati e nello stesso tempo infinitamente lontani. come tutti i miei pensieri più belli per te. finalmente non ci sei più. finalmente

finalmente è tornato uno spazzolino a far brillare il mio sorriso

 

08 agosto ora 14.07 

violeta parros - gracias a la vida

Gracias a la vida,
Que me ha dado tanto,
Me dió dos luceros,
Que cuando los habro
Perfecto distingo,
Lo negro del Blanco,
Y en el alto cielo,
Su fondo estrellado,
Y en las multitudes
Al ombre que yo amo

 

Gracias a la vida,
Que me ha dado tanto,
Me ha dado el oído,
Que en todo su hancho,
Grava noche y dia
Grillos y canarios,
Martillos Turbinas
Ladridos Chubascos
Y la voz tan tierna
Del que estoy amando


 

Gracias a la vida,
Que me ha dado tanto,
Me ha dado el sonido
Y el abecedario,
Con el las palabras,
Que pienso y declaro
Madre amigo hermano,
Yluz alumbrando,
La ruta del alma
Del que estoy amando


 

Gracias a la vida,
Que me ha dado tanto,
Me ha dado la marcha
De mis pies cansados,
con ellos anduve,
ciudades y charcos,
Playas y desiertos,
Montañas y llanos
Y la casa tuya,
Tu calle y tu patio


 

Gracias a la vida,
Que me ha dado tanto,
Me dio el corazón
Que agita su marco
Cuando miro el fruto
Del cerebro humano,
Cuando miro el bueno
Tan lejos del malo
Cuando miro el fondo
De tus ojos claros


 

Gracias a la vida,
Que me ha dado tanto,
Me ha dado la risa
Y me ha dado el llanto
Asi yo distingo
Dicha de quebranto
Los dos materiales
que forman mi canto
y el canto de ustedes

que es el mismo canto,
y el canto de todos,

que es mi propio canto

Gracias a la vida,
Que me ha dado tanto

 
23 luglio ora 15.32 

Ciao

A volte succedono cose che, anche se completamente diverse e differenti, ti fanno aprire gli occhi su tutto quello che ti circonda e ti fanno capire quanto i cosidetti “problemi” siano in realtà delle cazzate enormi, degne dell’asilo mariuccia e delle menti più superficiali e frivole.

Capisci che certe cose non posso essere capite finchè non vengono vissute, che se ci sono persone che di fronte ai tuoi drammi non sanno far altro che ridere, non è colpa loro, sono semplicemente ancora bambini e invece di incazzarti, inizi a provare invidia per loro, perchè sono ancora puri e la vita non si è ancora mostrata a loro per quello che può essere, della ferocia con cui tutto tramuta in un battere di ciglia.

E di fronte a ripicche, gesti infantili, falsi sorrisi e facce amiche ma che come ti giri ti lavano il culo, tu ridi... ridi perchè sai già come andrà a finire. Che la persona che piangerà non sarai tu, perchè tu la corazza l’hai forgiata, sei pronto alle prossime sfide, non sei più protetto da mamma e papà.

Ma a volte ti scoccia non avere più quell’ingenuità, aver perso per strada la spensieratezza, essere diventata grande e disillusa perchè in fondo sarebbe bello essere ancora capaci di rimanerci male e piangere per notti intere se qualcuno ti tratta male o ti esclude.

Ma ci sono cose più importanti di persone che oggi ci sono e domani no, di persone che non ci sono mai state davvero e delle quali tu non sai che fartene. Cose come quella che è successa oggi, aspettata, saputa ma mai presa davvero in considerazione, talmente brutta che ancora non ci vuoi credere. Poche persone mi hanno fatto desiderare di essere come loro, Carlo tu eri una di queste.

Grazie di cuore, non ti dimenticheremo  

i fantasmi non appaiono mai da soli

 
io ho il dono della premonizione
sapevo di che fosse il messaggio, senza nemmeno salire le scale
e comprate "diva e donna" perchè il suo oroscopo
C'HA AZZECCATTO
solo che puntualmente non dice come andrà a finire, anche se io lo so, lo spero, lo temo
-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
quando suonavi il campanello alle 19.30 puntuale,
io ero troppo affamata ed abituata a quel suono per capire quanto mi sarebbe mancato.
oggi rispondere al citofono e sentire che eri tu, mi ha fatto male.
e come se avessi capito solo in quel momento che non abiti più con noi, con me.
mi manchi tanto
-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
pensiero finale:
 
'STI GRAN CAZZI



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16 febbraio 2009
si
oggi sono serena. felice non ancora, serena sì.
mi rendo conto sempre più che spesso la vita è un placido accettare, che per vivere bene bisogna respirare il vento invece che coprirsi la faccia



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DIARI
30 gennaio 2009
rosa rosae
A volte 4 amiche più grandi hanno le parole giuste. A volte basta guardarsi bene in fondo al cuore per vedere la verità. A volte basta parlare e non urlare. A volte basta essere se stessi e rischiare. A volte basta solo arrendersi all’idea che è ora di prendersi le proprie responsabilità. A volte bisogna dare tempo e vedere se, annaffiando in continuazione, la pianta cresce o marcisce.

Come dice Mumi se son rose fioriranno.. ciao ciao





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DIARI
27 gennaio 2009
aria
Ognuno di noi dovrebbe combattere per quello in cui crede. Ma se si perde la fiducia è finita. Mi sento Don Chisciotte che sfida i mulini a vento, solo che i miei mulini hanno gli occhi verdi che io amo tanto.

Sono delusa, arrabbiata, sconfitta, esausta, ferita.

Sto anche per combinare uno dei miei soliti casini, vivendo ancora al passato che non può tornare. O forse sì, ma questo non importa molto. Non posso sforzarmi di essere quella che non sono per farti felice, non sarei felice io e non posso ascoltarti, quando stravaccando la tua stanchezza mi ordini cose che nemmeno alla tua filippina. Non sopporto di farti tenerezza, di farti desiderare solo la pace di quattro mura e non la condivisone del mondo fuori. Odio essere data per scontata e creduta un tesorino. Io sono perfida e cattiva se mi ci porti ad esserlo, io posso macchinare strategie di vendetta e piacere personale più intricate e orribili del Principe.

Se non torni come prima, sono io che me ne vado.




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sentimenti
15 gennaio 2009
cervello vs cuore
 

ARIETE - CANCRO

Quando l’Ariete e il Cancro intraprendono una relazione amorosa, il loro è il tipico caso di attrazione tra opposti. L’Ariete è audace e impulsivo, mentre il Cancro è sensibile ed emotivo. Di certo anche l’Ariete può mostrare una certa emotività – ma in una maniera impetuosa e aggressiva, che potrebbe annullare completamente il Cancro. Anche se di solito il Cancro ci mette del tempo prima di impegnarsi seriamente in una relazione, la personalità vulcanica dell’Ariete può essere estremamente stimolante. L’Ariete, d’altro canto, può trovare irresistibile la sensibilità del Cancro: è come una sorta di compensazione per il suo carattere brusco e diretto. Problemi potrebbero sorgere se l’umore del Cancro inizia ad essere instabile o se l’Ariete diventa troppo aggressivo. Entrambi dovrebbero fermarsi ad ascoltare quali sono i bisogni del partner e capire che essi percorrono strade diverse per arrivare ad una meta comune.

Il Cancro è il segno della famiglia, mentre l’Ariete è il segno dell’individualità. Una qualità che li accomuna, è il fatto che entrambi sono estremamente protettivi nei confronti delle persone a cui tengono di più. Il Cancro usa il suo guscio per proteggere se stesso, la sua famiglia e i suoi amici quando ci sono guai in vista, mentre l’Ariete usa il suo coraggio e la sua forza come un cavaliere dall’armatura scintillante. Il Cancro fornisce all’Ariete sicurezza a livello emotivo e una felice vita domestica. Talvolta il Cancro arriva ad idealizzare il partner Ariete e diventa troppo possessivo, cosa che potrebbe infastidire l’Ariete, dotato di un carattere piuttosto indipendente. Comunque, l’Ariete potrebbe sempre tenere sotto controllo la situazione rassicurando il partner dicendogli che si sente amato e protetto. Bisogna che l’Ariete impari ad ascoltare il partner: il Cancro agisce sempre d’istinto e i suoi consigli potrebbero evitare all’Ariete quegli stupidi errori causati dalla mancanza di organizzazione.

Ariete è dominato dal pianeta Marte, mentre Cancro dalla Luna. Marte era il dio della guerra, e l’Ariete è il guerriero che non si tira indietro davanti a nessuna sfida. La natura schietta e impulsiva dell’Ariete attrae il Cancro, che spesso reprime i suoi istinti e le sue emozioni. Il Cancro possiede un’intensa energia femminile, e l’Ariete può fare in modo che egli impari a liberare questa energia. La Luna controlla le maree, e, in maniera discreta influenza tutta la vita sulla terra; allo stesso modo il Cancro lavora dietro le quinte (mentre l’Ariete si trova al centro del palcoscenico). Il Cancro tende ad essere piuttosto sentimentale e può insegnare all’Ariete a rallentare il suo ritmo e ad apprezzare la vita invece di lanciarsi continuamente verso nuove avventure.

Ariete è un segno di Fuoco, mentre Cancro un segno d’Acqua. Insieme, essi possono formare una grande squadra, servendosi sia della sensibilità che della vitalità per raggiungere un obiettivo. Il Cancro potrebbe insegnare all’Ariete a rimanere calmo, mentre l’Ariete insegna al partner a venire fuori dal proprio guscio. Ma il Cancro talvolta riesce a manipolare il partner a livello sentimentale – troppa acqua che finisce con lo spegnere l’entusiasmo dell’Ariete. D’altro canto, troppo fuoco può far evaporare l’Acqua, lasciando il Cancro a secco di emozioni. Essi devono discutere apertamente e liberamente per cercare di mantenere un certo equilibrio all’interno della loro relazione.

Ariete e Cancro sono entrambi Segni Cardinale. Tutti e due sono degli iniziatori, ma devono imparare a cooperare. A livello superficiale, l’Ariete è il leader, sempre in cerca di nuove sfide, ma anche il Cancro esercita un certo potere, tenendo sotto controllo la situazione a livello emotivo, e attraverso la sua sorprendente abilità di comprendere a fondo ogni situazione. Il Cancro tende a scendere a compromessi molto facilmente, mentre l’Ariete può rimanere saldamente ancorato alle sue posizioni, così il Cancro molte volte deve accettare la sconfitta e tirarsi indietro.

Qual è l’aspetto migliore della coppia Ariete Cancro? Una volta che essi capiscono di fare parte della stessa squadra, la combinazione di acqua e fuoco diventa un’arma imbattibile. L’Ariete è davanti e si fa notare, mentre il Cancro fa da supporto e controlla il tutto da dietro le quinte. L’abilità che hanno entrambi di fornire la parte mancante al partner rende la loro una relazione piuttosto equilibrata.




permalink | inviato da ely il 15/1/2009 alle 16:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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